mercoledì 25 marzo 2020

PSICOLOGIA

I TIPI DI FAMIGLIE 

La famiglia è un nucleo sociale rappresentato da due o più individui che vivono nella stessa abitazione e, di norma, sono legati tra loro da rapporti di parentela o di affinità.
  • La famiglia patriarcale: era composta da più nuclei che convivenao sotto lo stesso tetto dando vita a una grande struttura allargata, con persone appartenenti a fascie d'età diverse. 
  •  La famiglia mononucleare: rappresenta una struttura orizzontale che tende  a crescere per fratture e ricomposizioni, non prevede vertici o gerarchie. Esse sono composte da due o al massimo tre unità e sono in continua diffusione.
  • La famiglia ricostruita o ricomposta: formate da due adulti dove o uno o entrambi provengono da un legame antecedente. I genitori acquisiti non sostituiscono quelli biologici, ma spesso vi si aggiungono nella vita familiare.
  • La famiglia mista e di migranti: famiglie composte da genitori di etnia differente, o famiglie di migranti le quali sono in continua crescita.
  •  Le esperienze alternative: convivenze di coppie omosessuali o convivenze comunitarie.

PSICOLOGIA

 LA FAMIGLIA

In psicologia con il termine "famiglia" si intende il primo ambiente in cui il singolo individuo è inserito, ambiente che permane nella maggior parte dei casi per tutta la vita. Il rapporto con i familiari contribuisce a fornire molti degli strumenti fondamentali per l’inserimento nella comunità. Il progetto educativo della famiglia richiede un’armonia dei rapporti fra i vari membri della famiglia e una crescita equilibrata delle loro personalità. Questo progetto spesso viene realizzato in modo inconsapevole, attraverso la creazione di una rete di relazioni e messaggi, che definisce le aspettative reciproche e l’identità di chi ne fa parte. 
La famiglia è una vera e propria istituzione che si assume compiti educativi riguardanti la trasmissione dei valori sociali e l’integrazione dei suoi membri nella società. I conflitti tra famiglia e società e quelli tra appartenenti di una stessa famiglia possono essere affrontabili privilegiando la concezione della famiglia come “nucleo affettivo”, il cui compito principale è quello di dare amore e stabilità ai suoi membri. 

lunedì 23 marzo 2020

PSICOLOGIA

I DIVERSI TIPI DI LEADERSHIP

Leader : decide da solo, stabilisce, impone, assegna compiti, rifiuta consigli e critiche. Attività del gruppo: Esegue ordini e compiti, offre rendimento elevato, il gruppo però assume atteggiamenti di passività verso il leader e adotta comportamenti aggressivi verso l'elemento più debole.
La leadership assume due funzioni precise: socioemozionale (ovvero il raggiungimento dell'armonia nella vita di gruppo), e quella relativa al compito (consente la perfetta organizzazione del gruppo).
Vi sono inoltre due tipologie di leader diverse: espressivo (che si occupa degli aspetti affettivi) e leader strumentale (che si occupa del buon funzionamento del gruppo).
  • La leadership autoritaria: è caratterizzata dalla severità, dallo spirito conservatore e dall'incapacità di delega 
  • La leadership democratica: è caratterizzata da capacità di delega, sensibilità di gruppo e capacità di responsabilizzazione dei comportamenti.
  • La leadership permissiva: è caratterizzata dall'abdicazione del leader al proprio ruolo per lasciare spazio dal punto di vista liberatori ai membri del gruppo.


PSICOLOGIA

LA FIGURA DEL LEADER

All’interno di un qualsiasi gruppo sociale, alcuni membri esercitano un’influenza maggiore sugli altri, assumendo la funzione di comando-controllo. Questa funzione è detta LEADERSHIP.
Il leader ha potere sul gruppo, lo guida e lo influenza. È una persona su cui il gruppo può contare, si propone di fare il bene del gruppo, di affrontare situazioni di difficoltà e conflitto/ostilità risolvendole positivamente.
Se nel gruppo ci sono problemi o indecisioni, il leader interviene, guida, consiglia, aiuta e orienta perché ogni questione possa essere risolta. Il leader e il gruppo, sono un’endiadi infatti non può esserci un gruppo senza leader e non può esserci un leader senza gruppo. In un gruppo, il potere è sempre distribuito in modo regolare.  Se in un gruppo vi è chi comanda e chi obbedisce, ci si trova di fronte ad un bisogno di comando e di obbedienza/dipendenza.
Il leader deve trasmettere al gruppo: serenità, tranquillità, equilibrio,gratificazionein un gruppo, ogni membro assume una determinata posizione.

PSICOLOGIA

IL GRUPPO

In sociologia e psicologia sociale si definisce gruppo un insieme di persone che interagiscono le une con le altre, in modo ordinato, sulla base di aspettative condivise riguardanti il rispettivo comportamento. È un insieme di persone i cui status e i cui ruoli sono interrelati. Gli esseri umani sono portati a cooperare, competere, analizzare, produrre idee, progettare e decidere in gruppo, i gruppi sono una parte vitale della struttura sociale. I gruppi si formano e si trasformano costantemente; non è necessario che siano autodefiniti e spesso sono definiti dall'esterno. 
Lo sociologo Robert Merton definisce un gruppo come "un insieme di individui che interagiscono secondo determinati modelli, provano sentimenti di appartenenza al gruppo, vengono considerati parte del gruppo dagli altri membri".

Un gruppo sociale deve possedere le seguenti caratteristiche: 
  • Interazione: il gruppo è costituito da persone che interagiscono tra loro, entrano in relazione, comunicano
  •  Appartenenza: i membri del gruppo sentono di farne parte, si riconoscono come suoi membri
  • Identità: I membri del gruppo sono riconosciuti come tali e ciascuno di loro riconoscono gli altri come membri del gruppo

COMPITI ANTROPOLOGIA

VERIFICA ANTROPOLOGIA PAGINA 151

1) Le società a oralità primaria sono qulle società che:
-b: ancora oggi utilizzano la forma orale come forma prevalente di comunicazione

2) Gli stili cognitivi:
-a: sono il modo attraverso cui gli individui provenienti da culture diverse si rapportano al mondo sul piano cognitivo

3) Che cosa costiene Bronislaw Malinowski a proposito del potere della parola presso i Trobriand?
-b: che in determinate culture le parole hanno un potere speciale come se il "dire fosse quasi un fare"

4) In che senso la televisione è un mezzo culturalmente influente?
-d: nel senso che essa è il principale mezzo di diffusione della cultura, specie nei Paesi a bassa scolarizzazione

5) Il tempo puntiforme:
-d: è quello in cui i riferimenti temporali sono associati a eventi naturali o sociali

APPRENDI IL LESSICO 

-Pensiero astratto: elabora generalizzazioni e concetti al di là delle prorpietà fisiche

-Strategie funzionali: sono adattamenti, determinati da fattori psicologici, attraverso cui gli individui utilizzano le potenzialità intellettuali universali.

-Tecniche mnemoniche: permettono di conservare una massa enorme di "ricordi inutili", sia di eventi, sia di conoscenze.


COMPITI PSICOLOGIA

DOMANDE PSICOLOGIA:

-Un gruppo sociale deve avere come caratteristiche: l'interazione (un gruppo è costituito da un insieme di persone che interagiscono fra di loro), l'appartenenza (i membri di un gruppo devono sentirsi parte di quest'ultimo), l'identità (i membri del gruppo vengono riconosciuti e si riconoscono come tali)

-La famiglia, intesa come gruppo sociale, è caratterizzata da intima associazione e cooperazione faccia a faccia, (gruppo primario).
E' un gruppo a cui un individuo appartiene, in cui è inserito e con il quale si identifica, (gruppo di appartenenza).
E' il gruppo in cui un individuo nasce o che si sceglie autonomamente, (grupo natirale)

-I fattori che conferiscono dinamicità al sistema di status in un gruppo è ad esempio quando nel grupo subentra un'altra persona; introduzione di nuovi scopi comuni; la ricerca di nuovi scopi comuni; la ricerca di nuovi equilibri tra i componenti del gruppo.


PAGINA 169

-Le regole di comportamento sono costituite dalle norme, le quali sono l'insieme delle aspettative condivise nel gruppo.
L'individuazione delle norme serve a delimitare lo spazio di libertà individuale all'interno del gruppo, il limite, cioè, oltre il quale la diversità di un comportamento può sfociare in devianza.

-I processi comunicativi all'interno di un gruppo sono di due diversi tipi: la comunicazione a ruota è centralizzata, che focalizzata sul leader; la comunicazione a rete è decentrata, cioè diffusa tra tutti i membri.



PSICOLOGIA

IL COMPORTAMENTO MALVAGIO SECONDO MILIGRAM  Nel 1970 un team di ricercatori diretto dal professor Philip Zimbardo della Stanford Un...